Chi siamo

Una comunità di relazioni e vita condivisa

La Comunità di Rinascita sorge come esperienza di vita condivisa tra persone con e senza disabilità, per superare il modello degli istituti chiusi.

Nel tempo evolve verso una cooperativa sociale che eroga servizi di accoglienza residenziale e diurna, di fisioterapia e di terapia occupazionale aperti al territorio.

Mantiene però l’impegno a essere un luogo familiare, partecipato e sereno, dove ogni persona possa sentirsi accolta, riconosciuta e parte di un cammino condiviso verso il bene comune.

Il pranzo al tavolo comune della Comunità

I nostri valori

Accogliere, Condividere, Progettare

La nostra missione

La Comunità di Rinascita è un gruppo di persone, disabili e non, che, nel rispetto delle diversità, condivide obiettivi comuni in una dimensione di vita-lavoro operando nel sociale. Crede nella centralità e nel rispetto della persona, dei suoi diritti, della sua dignità, delle sue diverse abilità, nella partecipazione democratica, nella progettualità, nella professionalità dei servizi offerti. Offre risposte alle esigenze complessive di persone con disabilità, per favorire la loro autonomia ed una vita socialmente soddisfacente, creando, inoltre, le condizioni per la realizzazione personale di ospiti e operatori. Gestisce, quindi, servizi di accoglienza residenziale e diurna, con mirati progetti educativi, laboratori protetti, inserimenti lavorativi, servizi di accompagnamento, servizi di fisioterapia e terapia occupazionale, in un ambiente familiare e in collaborazione con gli altri enti.

La nostra visione

La Comunità di Rinascita vuole essere una testimonianza della possibilità di una vita piena, nonostante i limiti e le diversità. Una concreta proposta di uno stile di vita diverso. Un gruppo coeso, formato e informato, organizzato, sensibile, consapevole della propria identità. Un punto di riferimento conosciuto, riconosciuto e apprezzato dall’ente pubblico e dai destinatari dei servizi per la qualità degli stessi e per la capacità di offrire risposte concrete all’individuo, alle famiglie, alle istituzioni. La Comunità di Rinascita vuole essere sempre capace di leggere i nuovi bisogni e di offrire delle risposte adeguate in un clima familiare, partecipato e sereno.

La nostra storia

Dal 1977 un cammino di fiducia

  1. 1979

    Si costituisce a Tolmezzo l’Associazione Comunità di Rinascita, dopo che dal 1977 era attiva un’esperienza di vita condivisa per tre persone con disabilità, su impulso della Comunità Piergiorgio di Udine e nel solco del Movimento Nazionale di Capodarco.

  2. 1984

    La Comunità si sposta nell’ex-asilo prefabbricato del post-terremoto, ceduto in comodato dal Comune. Vive della cassa condivisa e del lavoro dei comunitari, inclusa la raccolta di carta e stracci.

  3. 1989

    Prende avvio la convenzione con l’allora USL Carnica per erogare servizi di fisioterapia a persone con disabilità. In contemporanea apre il laboratorio di carto-artistica.

  4. 1996

    Nascono le cooperative sociali di tipo A “La Zeje” e di tipo B “Mhandy”, che nella sede di Villa Santina prima e Tolmezzo poi sviluppa opportunità lavorative per persone svantaggiate.

  5. 2003–2008

    Si amplia la struttura residenziale, che ora può ospitare fino a 18 persone, e viene inaugurato il nuovo spazio adiacente PalaZeje per le attività socio-educative diurne.

  6. 2016

    L’Associazione si trasforma in Cooperativa sociale Comunità di Rinascita, incorporando poi la Cooperativa La Zeje.

  7. 2021

    Si sviluppa una co-progettazione con l’Azienda sanitaria per i servizi socio-assistenziali residenziali e semi-residenziali.

  8. 2026

    La Comunità di Rinascita rinnova immagine grafica, logo e sito web.

Organi sociali

Responsabilità e vita cooperativa

La Comunità di Rinascita è una cooperativa sociale e fonda la propria vita organizzativa sulla partecipazione delle persone socie.

Le socie e i soci della Comunità di Rinascita all’Assemblea 2026

Assemblea dei soci

L’Assemblea riunisce le 60 persone socie e rappresenta lo spazio principale della partecipazione democratica. Contribuisce alla vita della Cooperativa, approva gli indirizzi generali e partecipa alle scelte fondamentali.

Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione della Comunità di Rinascita

Il Consiglio di Amministrazione guida la Cooperativa, promuove la coerenza tra valori, servizi e obiettivi e sostiene il ruolo della Comunità nel territorio. Nel periodo 2026-2029 il Consiglio è composto da:

  • Alessandro Collavino Presidente
  • Stefano Gloder Vicepresidente
  • Laura De Crignis
  • Luigino Di Lenarda
  • Mirco Dorigo
  • Valerie Nodale
  • Maura Stefani

Le persone

La Comunità vive grazie a chi la costruisce ogni giorno

Le persone della Comunità sulla terrazza, con le montagne della Carnia sullo sfondo
  • Chi vive la Comunità

    Diciotto persone con disabilità abitano il centro residenziale e una decina frequenta ogni giorno il centro diurno: con le loro storie, capacità e desideri sono il cuore della Comunità.

  • L’équipe educativa

    Sette educatrici accompagnano le persone con disabilità nelle attività di vita quotidiana, programmate in base ai progetti educativi individuali per acquisire e mantenere le competenze di ciascuno. La Coordinatrice è Sabrina Malagnini.

  • L’équipe socio-assistenziale

    Una ventina di operatori cura l’assistenza personale, la mobilizzazione e l’igiene di chi vive in Comunità, con il supporto di un’infermiera per le terapie farmacologiche. L’équipe garantisce un servizio rispettoso del genere. Il Coordinatore è Luigino Di Lenarda.

  • L’équipe socio-sanitaria

    Tre fisioterapiste e due terapiste occupazionali operano negli ambulatori accreditati della cooperativa, sotto la guida del Direttore Sanitario dottor Renzo Gelisio. Il Coordinatore è Mauro Cereghini.

  • L’équipe logistico-amministrativa

    Quattro persone lavorano nella cucina della Comunità, per scelta mantenuta tra i servizi interni, e quattro persone negli uffici amministrativi. Il Referente è Alessandro Collavino.

  • Tirocini e Lavori di Pubblica Utilità

    La Comunità ospita di frequente tirocini universitari o professionali, per avvicinare le persone in formazione alla realtà del lavoro sociale. Accoglie inoltre persone in Lavori di Pubblica Utilità, in accordo con il Tribunale di Udine.

  • I volontari

    In Comunità operano alcuni soci volontari e giovani del Servizio Civile Universale. Sono presenze aggiuntive e non sostitutive, che portano umanità e relazione all’interno dei servizi.

Le reti

Il valore della collaborazione

Essere parte di reti sociali e territoriali significa condividere esperienze e competenze, oltre ad impegnarsi per politiche di giustizia, solidarietà e bene comune.

Trasparenza

Documenti per conoscerci meglio